…sono finalmente riuscita a parlare con Chiara. Era un mese che non riuscivamo a parlare decentemente. Pioveva e faceva freddo, ieri sera. Ed ero anche molto stanca. Il Bar dove siamo andate pareva bello, se non altro tranquillo, come piace a me. Poi in realtà c’era musica orrenda a palla e il servizio faceva schifo: ci hanno fatto aspettare un’ora per avere il menù e hanno anche sbagliato le ordinazioni, ma questo è un altro discorso. La cosa importante è che finalmente siamo riuscite a parlare decentemente. Perchè per telefono non si riesce mai, eppoi proprio non ci troviamo con gli orari. E la scuola ci esaurisce; in questo periodo più a lei che a me, se devo essere sincera. La conclusione è stata che non va tanto bene, proprio no. Sotto nessun punto di vista. Perfino io, che ieri sera ero particolarmente ottimista, non sono riuscita a trovare un punto positivo in tutto quello che mi ha raccontato. A partire dalla classe di secchioni in cui è capitata. Di quelle che hanno un perfetto accordo con i professori e non copiano mai. E dicono sempre di sì e vanno dall’analista se la prof mette il debito. Sembra un incubo e invece esiste, e lei c’è capitata. Tralascio gli altri problemi perchè sono un po’ più fatti suoi ma comunque uscita da quel bar ero triste per lei. Forse sono io che mi preoccupo un po’ troppo per gli altri, potrebbe benissimo essere ma purtroppo sono fatta così. Comunque, visto che tutto questo parlare +è terapeutico ad entrambe penso di rifarlo sabato prossimo; tanto, secondo le previsioni, farà anche più freddo di ora!